Riga Tallinn Helsinki – agosto 2011

A solo un mese è mezzo dal ritorno da Mosca, per la gioia di mia madre che non smette di preoccuparsi, siamo pronti per un nuovo gran bel viaggio: 9-21 agosto a Riga, Tallinn ed Helsinki.

Per un itinerario così importante e complesso dal punto di vista organizzativo, ho iniziato a muovermi già da qualche mese, acquistando il biglietto Roma-Riga della Ryanair, addirittura il 4 maggio. Quest’anno sono riuscito a trovare ben due compagni di viaggio, che per una vacanza così lunga non è cosa facile. La gente fa storie già per un weekend lungo, figuriamoci per 13 giorni lontano da casa. Hanno risposto al mio invito il solito Simone, compagno di mille avventure e Claudio, amante dei viaggi, per la prima volta in vacanza con me.

Appena ricevute le adesioni, ho messo in moto la macchina organizzativa ed oltre ai soliti hotel, questa volta ho dovuto cercare anche un auto a noleggio e sopratutto un traghetto da Tallinn ad Helsinki su cui imbarcarla. Il tutto, tentando di rimanere entro limiti di spesa accettabili che per fortuna è la cosa che so fare meglio.

Per quanto riguarda l’hotel di Riga è stato molto facile trovarlo perché andava benissimo quello dell’anno scorso: l’Hotel Toss. Si tratta di un tre stelle moderno, pulito ed economico, in una zona tranquilla a qualche chilometro dal centro ma avendo l’auto non sarebbe stato un problema. C’era pure il parcheggio privato e la connessione wi-fi. Costo giornaliero della tripla, 44 euro. Perfetto.

Tallinn purtroppo non la conoscevo, essendo la prima volta che ci andavo e mi sono dovuto affidare a Booking.com per trovare l’Hotel Susi. Un nome da pornostar ma dalle foto era molto carino, almeno esternamente. Le recensioni contraddittorie dei clienti mi preoccupavano un po ma non era facile trovare qualcosa con parcheggio e wi-fi ed alla fine mi sono fidato solo dei commenti positivi. Costo giornaliero della tripla, 56 euro.

Per Helsinki valeva lo stesso discorso della capitale estone, prima volta e quindi nessun riferimento. A differenza di Tallinn però, prenotare l’hotel nella capitale finlandese è stato complicatissimo perché, per rendere l’idea, il costo di una notte era in media tre volte quello di Riga. Alla fine ho scelto l’hotel Airport Bonus Inn, che come dice il nome, era vicino all’aeroporto, però a 16 km dal centro. Anche qui, ovviamente, parcheggio e wi-fi compresi nel prezzo che comunque era esorbitante per i nostri standard: 96 euro (32 a testa) a giorno per la tripla!

La prenotazione dell’auto, indispensabile per poter riservare il traghetto, è stata molto tribolata. Ero andato sicuro infatti nello scegliere la Car4Rent.lv, una piccola società di Riga dove l’avevo presa l’anno precedente a prezzi molto vantaggiosi e solo quando stavo perfezionando il pagamento sono sorti problemi con il “cross bording”. Con le loro auto infatti, potevo circolare solamente nelle repubbliche baltiche e non era permesso andare fino in Finlandia.

Mancavano solo una ventina di giorni alla partenza ed ancora dovevo trovare l’auto ma visto che l’avremmo dovuta utilizzare per quasi due settimane e farci tantissimi chilometri era il caso di ponderare bene la decisione. Il “parto” è avvenuto il 18 luglio, quando ho optato per l’offerta della “Booking Group Car Rental”, una società che avvalendosi di diversi noleggiatori, pensava solamente ad organizzare il servizio ed a riscuotere il corrispettivo, senza di fatto possedere le auto.

La macchina, una Citroen Berlingo, ci sarebbe stata fornita dalla “Dollar Thrifty Car Rental” International che nonostante il nome altisonante, alla fine ci ruberà 15 euro, come del resto la “Booking Group Car Rental”, verso cui ho aperto una contestazione per un ammanco ingiustificato sulla mia carta di credito. Speriamo che la ING Direct e la VISA mi tutelino nei confronti di questi truffatori.

Avendo sbloccato l’auto, potevo procedere con la prenotazione del traghetto che avevo già avviato ma che avevo dovuto sospendere, perché alla fine, proprio nell’ultima pagina, mi chiedeva la targa del veicolo. Prenotato l’auto il 18, il giorno seguente è stata la volta del ferry che grazie al consiglio di un’amica estone ho fatto agilmente sul sito Laevapiletid.ee.

Stavo impazzendo da alcuni giorni a cercare nei vari portali delle compagnie di navigazione quando una sera, la mia amica Eo (e si, ci sono donne in Estonia che si chiamano Eo) mi parla di questo sito ed è stato poi un gioco da ragazzi districarmi tra le varie compagnie, i diversi orari e soprattutto i prezzi che variavano anche del 100% nelle diverse partenze giornaliere.

Per l’andata ho prenotato con la Eckero Line, 79 euro e tre ore e mezza di traversata, mentre il ritorno con la ben più rinomata Viking Line, 103 euro ed un’ora in meno. A questo punto mancava solamente un piccolo particolare, il parcheggio di Ciampino, visto che saremmo andati a Roma con l’auto. Dopo una breve ricerca su internet, il 4 agosto, a soli cinque giorni dalla partenza, ho riservato un posteggio al Low Cost Parking srl ad un prezzo davvero stracciato: solo quattro euro al giorno.